IMITATIO CHRISTIE’S II (partoftheprocess7)

Il processo di restauro di via Paisiello 6, realizzato sotto la direzione creativa di Isisuf-Istituto Internazionale di studi sul Futurismo non prevede solo un progetto di riqualificazione di un edificio storico. Ma rappresenta anche la trasformazione di un palazzo in un condominio aperto, vòlto all’avanguardia architettonica ed estetica.

Gli spazi a vocazione intrinseca di dimora prestigiosa sono un omaggio all’innovazione e alla contemporaneità. A partire dall’8 aprile 2016, giorno di inaugurazione ufficiale del Palazzo, artisti come:  Vincenzo Agnetti, Micol Assaël, Mario Dellavedova, Giuseppe Gabellone, Massimo Grimaldi, Paul Kos, Eva Marisaldi, Renzo Martens, Alessandro Pessoli, Michael Sailstorfer, Christine Sun Kim, Nate Young curati da Galleria Zero… invaderanno, per quattro settimane, gli appartamenti vuoti, attraverso video, foto, interventi installativi e persino performance. La mostra sarà parte dei maggiori percorsi espositivi di miart 2016 fiera dedicata all’Arte Moderna e contemporanea, che si terrà a Milano dall’8 al 10 aprile.

L’edificio di via Paisiello 6 sta per rivelarsi un immobile dalle molteplici chiavi di lettura: dall’architettura all’arte, dalla moderna funzionalità al comfort abitativo e coniuga gli spazi storici con l’arte pubblica, con installazioni, elementi scultorei e ambientazioni fruibili dalla cittadinanza. Tutte le opere ospiti saranno visitabili anche durante la settimana del Salone del Mobile che vedrà l’avvicendarsi di importanti nomi del Design internazionale, dal 12 al 17 aprile.

UN PROGETTO DI HOUSING MUSEALE DEDICATO ALL’ARTE CONTEMPORANEA
La mostra che Zero… curerà all’interno sarà il settimo episodio di un progetto che si sviluppa nel tempo e immagina di condensare, attraverso una sequenza di eventi poetici, la descrizione di una visione. Il film di Jean Renoir “Une partie de campagne” si profila come una sorta di manifesto del progetto espositivo: concepito per essere girato durante un soggiorno nella campagna francese durante l’estate (4 settimane nel luglio del 1936), la sceneggiatura originale fu poi cambiata drasticamente a causa di una pioggia inaspettata e incessante. Mise en place di questi temi, il palazzo Liberty in questione: un luogo storico, dove gli ultimi futuristi solevano incontrarsi negli anni Quaranta. Ora si chiamerà FuturDome. Ed ospiterà – questo sarà solo il debutto – un progetto di housing museale – concepito da Isisuf Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo con la direzione artistica di Atto Belloli Ardessi – dedicato all’arte contemporanea: dove i futuri spazi residenziali conviveranno con eventi organizzati nelle parti comuni, o anche direttamente negli appartamenti privati.

Inaugurazione: Venerdì 8 aprile 2016 dalle 17,30 alle 21.
Sabato 9 aprile e Domenica 10 aprile dalle 11 alle 19,
Open day e visite guidate su prenotazione. Info 393.4040233

FuturDome
Via Giovanni Paisiello 6 . 20131 Milano

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